Che cos’è l’affidamento

  • Non è un’adozione facile né una falsa adozione.
  • E’ l’opportunità per evitare che un bambino sia inserito in un istituto.
  • E’ offrire ad un bambino un ambiente familiare dove possa arricchire la sua crescita con nuove esperienze.
  • E’ aiutare un bambino a mantenere i rapporti affettivi con i propri familiari integrandoli con i nuovi affetti.

L’AFFIDAMENTO PUÒ ESSERE:

  • CONSENSUALE: realizzato con il consenso dei genitori, disposto dai Servizi Sociali e reso esecutivo dal Giudice Tutelare.
  • NON CONSENSUALE: nel caso venga a mancare l’assenso dei genitori e l’allontanamento del bambino sia ritenuto necessario, interviene per tutela, il Tribunale dei Minorenni.

LE DIVERSE FORME DI AFFIDAMENTO:

  • A BREVE TERMINE: affidamento compreso nel periodo di tempo che va da un mese a 2-3 anni.
  • A LUNGO TERMINE: per periodi più lunghi.
  • PART-TIME: aiuto ai minori di famiglie in difficoltà anche momentaneamente, per i quali non è necessario l’allontanamento.

L’affidamento part-time consiste nell’aiuto quotidiano e costante del bambino per: aiuto nei compiti, inserimento in attività ricreative, proposte di esperienze diverse…

SOGGETTI DELL’AFFIDAMENTO:

  • IL BAMBINO: che vive temporaneamente in difficoltà di tipo educativo, affettivo e relazionale nella propria famiglia.
  • LA FAMIGLIA NATURALE: che non riesce temporaneamente a svolgere i propri compiti educativi ed affettivi.
  • LA FAMIGLIA AFFIDATARIA: può essere una famiglia con figli o senza figli, ma anche chi vive solo ed è disponibile a:
  • accogliere temporaneamente il bambino,
  • mantenere il legame tra il bambino e la sua famiglia,
  • accettare e preparare il rientro del bambino nella sua famiglia naturale.

GLI OPERATORI DEL SERVIZIO SOCIALE:

Sono operatori sociali e all’occorrenza professionisti che curano l’affidamento e assicurano il loro intervento nei riguardi del bambino, della sua famiglia e della famiglia affidataria.